Sentimenti misti e a volte contrastanti. Felici che il sentirsi fuori casa 24 ore al giorno sia finito, felici di non dover più fare le sottrazioni per capire se si sveglia qualcuno, telefonando a casa, tristi che non si potrà più usare cellulare in volo (eh si, gli americani si sono accorti che spegnerlo non serve proprio a niente..), tristi perché si dovrà ricominciare a preoccuparsi dei barboni e degli ubriachi di notte, perché fuori da questo paese a volte non è vero che "in God we trust" e infine tristi di ricominciare a preoccuparsi che ti passino avanti quando sei in coda. Già, ma queste sono altre code.. le code degli aerei che portano di nuovo a casa, nella fortunata mediocrità che somiglia tanto a quella che costrinse i francesi a regalare "Lady Liberty" agli americani, per fare uno sberleffo a Napoleone, che la libertà la negava con l'impero. Noi italiani lavoriamo all'ingrosso: sono molte di più le cose che neghiamo. Ma spero di riuscire a contrabbandare una massiccia dose di civiltà: l'ho nascosta dove sarà molto difficile scolarla, avvolta in una coperta gialla d'invidia e verde d'ottimismo....
Friday, July 11, 2014
Troppe code.. butta che la festa è finita..
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