Friday, July 11, 2014

Troppe code.. butta che la festa è finita..

Sentimenti misti e a volte contrastanti. Felici che il sentirsi fuori casa 24 ore al giorno sia finito,  felici di non dover più fare le sottrazioni per capire se si sveglia qualcuno,  telefonando a casa,  tristi che non si potrà più usare  cellulare in volo (eh si,  gli americani si sono accorti che spegnerlo non serve proprio a niente..),  tristi perché si dovrà ricominciare a preoccuparsi dei barboni e degli ubriachi di notte,  perché fuori da questo paese a volte non è vero che "in God we trust" e infine tristi di ricominciare a preoccuparsi che ti passino avanti quando sei in coda.  Già, ma queste sono altre code.. le code degli aerei che portano di nuovo a casa,  nella fortunata mediocrità che somiglia tanto a quella che costrinse i francesi a regalare "Lady Liberty"  agli americani, per fare uno sberleffo a Napoleone,  che la libertà la negava con l'impero.  Noi italiani lavoriamo all'ingrosso: sono molte di più le cose che neghiamo.  Ma spero di riuscire a contrabbandare una massiccia dose di civiltà: l'ho nascosta dove sarà molto difficile scolarla,  avvolta in una coperta gialla d'invidia e verde d'ottimismo....

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